| MOTOCICLISTI SI DIVENTA..... |
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La passione per la moto è spesso innata, si tramanda di padre in figlio e, perchè no?, di madre in figlia. A questa categoria di motociclisti, informatissimi e preparati, si affianca oggi un nuovo tipo di utenti delle due ruote, soprattutto degli scooter, che si avvicina al nostro mondo più per necessità che per "feeling". Desiderano spostarsi quotidianamente con rapidità e magari risparmiando rispetto all'uso dell'auto, con un occhio di riguardo per l'ambiente. Spesso questi motociclisti non hanno tempo per approfondire la conoscenza con la loro nuova "compagna di viaggio" e sono perciò più soggetti ad incappare nei piccoli inconvenienti dovuti all'incompetenza: a loro, ma non solo a loro, è dedicata questa sezione del nostro sito. Contiene consigli pratici e di semplice realizzazione, riguardanti la manutenzione della moto, l'abbigliamento, i caschi e quant'altro vorrete suggerirci di trattare con le vostre e-mail |
| LA SCELTA |
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E' il primo passo....ma è importantissimo. Lasciatevi guidare:...non solo dagli amici, magari più esperti perchè già motorizzati o dalle riviste specializzate, ma anche e soprattutto dal concessionario: se è serio e preparato non cercherà di vendervi i "fondi di magazzino" ma il veicolo più adatto alle vostre esigenze. Per questo non abbiate paura ad esporle: ne parleremo insieme per trovare la soluzione ideale. Per noi è importante che il cliente sia soddisfatto dalla scelta e ne tragga il massimo beneficio: solo così diventerà un cliente affezionato. |
| L'ABBIGLIAMENTO |
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Spesso sottovalutato dai neofiti e non, è invece fondamentale per proteggervi in caso di caduta ma anche per viaggiare in modo confortevole sia in estate che in inverno. Una giacca o un pantalone tecnicosono progettati appositamente per le esigenze del motociclista: sono dotati di protezioni antichoc per assorbire gli urti, utilizzano tessuti impermeabili, traspiranti e termici; sono dotati di accorgimenti antiflottaggio per le maniche, regolazioni nei punti critici, soffietti estensibili per adattarsi ai movimenti, profili rifrangenti per la massima visibilità. Hanno fodere ed imbottiture asportabili che li rendono adatti a tutte le stagioni. Sono dotati di tasche, interne ed esterne, studiate in modo da essere facilmente raggiungibili ma da non recare disturbo durante la guida. Il tutto spesso con un ottimo rapporto qualità / prezzo: anche qui, se non siete esperti, lasciatevi consigliare. Ricordate che l'abbigliamento di tutti i giorni non è adatto al motociclista, anzi spesso ha caratteristiche opposte a quelle ideali: sia in termini di comfort che di sicurezza. |
| IL CASCO |
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Di testa ce n'è una sola. Eppure spesso sembriamo dimenticarcene proprio quando la mettiamo più a rischio. Allora...scegliamo bene il casco! Innanzi tutto i materiali... Il casco comunemente definito "in fibra" presenta l'equilibrio ideale tra peso contenuto e resistenza agli impatti della struttura in composito. Di solito è costruito con materiali pregiati hi-tech anche per quanto riguarda interni e visiere. E' destinato al pubblico più esigente, sportivo e alla ricerca del meglio. Il prezzo è decisamente più elevato. Il casco "in policarbonato" può essere costruito con materiali molto diversi tra loro, che pur rientrano nella categoria dei policarbonati. Le caratteristiche di resistenza ai forti impatti di questi diversi materiali sono anch'esse molto diverse. Il policarbonato LEXAN che NOLAN utilizza esclusivamente per le calotte dei suoi caschi e per le visiere è una resina che, a parità di forma, spessore e procedimento, assicura prestazioni decisamente superiori rispetto, ad esempio, alla resina ABS: nella prova di resistenza all'urto il Lexan ha fatto registrare valori pari a 900/1000 J/m, contro i valori massimi di 550/600 dell'ABS. Anche la resistenza termica è superiore: da - 30 a + 120° C è il range del Lexan, tra i -20 e i + 50° invece l'intervallo di resistenza per l'ABS. Senza entrare in altri particolari tecnici queste prove fondamentali per la nostra sicurezza ci fanno capire come sia indispensabile scegliere un casco prodotto da una ditta seria, con esperienza acquisita, e che rispetti standard di qualità certificati. |
| Casco integrale o casco jet?? |
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Il massimo della protezione è offerto senza dubbio dal casco integrale, che è decisamente consigliato se si guida una moto di media o grossa cilindrata. Per la guida degli scooter, che spesso hanno un parabrezza protettivo dagli agenti atmosferici, e soprattutto durante la guida in città, molti preferiscono il casco jet. Ne esistono molti tipi, per dimensioni e caratteristiche: meglio provarne alcuni, perchè la forma della testa non è standard e quindi calotte diverse possono essere più o meno adatte alla vostra. Caso particolare è il casco modulare, di recente affermazione sul mercato: Se vi piace l'idea, valutatene insieme ad un esperto pregi e difetti. In tutti i casi controllate che abbia l'etichetta di omologazione conforme alla normativa in vigore e regolarmente cucita all'interno del casco. |
| La taglia... |
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Il casco deve essere della giusta misura per la vostra testa: quello ereditato dal nonno (a parte i problemi di omologazione...) non è necessariamente della vostra misura. Non deve essere largo (è pericolosissimo in caso di urto) ma nemmeno troppo stretto (vi causerebbe l'emicrania). Meglio se lo usate solo voi: l'imbottitura interna si adatterà alla vostra testa e vi calzerà perfettamente. |
| Interni e accessori... |
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I caschi di fascia medio-alta hanno l'interno estraibile e lavabile, spesso fornito come ricambio dalla casa produttrice. Anche le visiere si possono rovinare o graffiare: informatevi se sono disponibili come ricambio. Stesso discorso per le piccole parti (movimenti visiera, alette ecc.) che può capitare di rompere per una caduta accidentale. Alcuni caschi (ad esempio molti modelli NOLAN) sono predisposti per il montaggio di interfono e blue-tooth: in questo caso il loro utilizzo è più semplice rispetto all'applicazione di apparecchi non dedicati. |
| La manutenzione del casco |
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E' semplice ma importante: tenete pulita la visiera utilizzando prodotti neutri e un panno m orbido per non graffiarla. Pulite l'interno asportandolo e lavandolo se possibile, altrimenti potete utilizzare periodicamente una schiuma detergente. Se possibile non conservatelo sempre nel bauletto o nel vano sottosella: meglio arieggiarlo ogni tanto. Non abbandonatelo al sole per ore: ricordate il paragrafo sui materiali, dove abbiamo parlato di resistenza termica! Infine, nel caso subisca un forte impatto, cambiatelo: l'integrità della sua struttura potrebbe essere compromessa. |
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LA MANUTENZIONE DELLA MOTO E DELLO SCOOTER |
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In questa sezione vi forniamo qualche consiglio sugli interventi che potete fare da soli. Vi ricordiamo comunque che, soprattutto durante il periodo di garanzia del veicolo, è indispensabile che la manutenzione periodica sia effettuata dal concessionario o da un'officina autorizzata. Il concessionario frequenta periodicamente corsi di aggiornamento presso la casa madre e quindi conosce meglio di chiunque altro le caratteristiche del vostro veicolo, sa quali interventi effettuare ad ogni tagliando, possiede le conoscenze necessarie alla risoluzione dei problemi che si possono verificare, essendo in contatto diretto con il produttore. Ricordatevi che il tagliando non è solo un "cambio d'olio", ma comprende una serie di interventi e controlli diversi secondo il chilometraggio, stabiliti dalla casa madre. Solo effettuando questi interventi il vostro veicolo sarà mantenuto nelle migliori condizioni, il suo rendimento sarà ottimale e manterrete il diritto alla garanzia. Ciò non toglie che alcuni controlli e piccoli interventi di manutenzione possiate farli da soli |
| I pneumatici |
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E' importante che sia mantenuta la giusta pressione, sia per la tenuta di strada, sia per il corretto consumo del battistrada. Controllatela periodicamente (sul libretto di uso e manutenzione è riportato il valore corretto)facendo attenzione ad usare un manometro affidabile; se non ne avete uno passate dalla nostra officina: bastano pochi minuti per la vostra sicurezza. Controllate l'usura del battistrada: in moto è fondamentale usare pneumatici della misura prescritta, sostituirli quando usurati o danneggiati, farli montare ed equilibrare dal vostro concessionario o da un'officina specializzata in pneumatici per moto: è necessaria infatti un'attrezzatura specifica che i gommisti auto di solito non possiedono. |
| La manutenzione della catena |
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Ovviamente solo per le moto. La catena di trasmissione deve essere mantenuta pulita e lubrificata: ciò ne aumenterà la durata soprattutto se percorrete strade polverose. La cattiva manutenzione della catena può provocare danni anche gravi alla vostra moto e, in caso di rottura, pericolo per la vostra incolumità. Bastano pochi minuti: esistono prodotti specifici sia per la pulizia che per la lubrificazione, non sono costosi e sono pratici da utilizzare senza sporcarsi. Discorso diverso per la tensionatura: se non siete esperti è meglio rivolgersi all'officina. Potete comunque controllare da soli che non sia nè troppo tesa nè troppo lenta. Il normale gioco misurato nella parte inferiore , nella zona centrale tra pignone e corona deve essere tra i 20 e i 30 millimetri. |
| La batteria |
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Le due ruote moderne utilizzano batterie di tipo sigillato, pertanto non necessitano di manutenzione e non vanno mai aperte. Durante il rimessaggio invernale è opportuno togliere la batteria e riporla in un luogo asciutto e con temperatura che non scenda sotto lo zero. Prima di riutilizzarla, a primavera, portatela dal concessionario a ricaricare: non utilizzate caricabatterie da auto, potrebbero avere caratteristiche non idonee alla ricarica delle batterie da moto. Quando ricollegate i poli ricordatevi che il cavo rosso deve andare al terminale positivo (+) e quello nero al negativo (-). Invertire la polarità può causare seri danni. Se volete mantenere sempre in perfetta efficienza la vostra batteria, soprattutto se usate la moto o lo scooter in modo discontinuo e per brevi tratti, acquistate un piccolo caricabatterie per moto: manterrà il livello di carica ottimale evitandovi spiacevoli inconvenienti. Nel caso dobbiate sostituire la batteria , acquistate una batteria di marca e correttamente preparata, altrimenti avrà una durata limitata. Se acquistate da noi la batteria ve la forniremo già pronta all'uso e smaltiremo per voi gratuitamente la vecchia. (Vi ricordiamo che per il rispetto dell'ambiente le batterie usate, essendo un rifiuto pericoloso, vanno smaltite presso gli appositi consorzi) |
| I freni |
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L'usura delle pastiglie dei freni va controllata periodicamente. Normalmente sarà il vostro meccanico a farlo durante i tagliandi di manutenzione, tuttavia effettuate almeno un'ispezione tra un tagliando e l'altro. L'usura eccessiva compromette l'efficienza della frenata e può rovinare i dischi freno causando danni ingenti. Sono poche le moto e gli scooter che utilizzano ancora il sistema a ganasce: in questo caso fatele controllare in officina. |
| L'olio motore |
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Il livello dell'olio motore deve essere mantenuto costantemente tra il minimo e il massimo. Va controllato a motore freddo, con la moto sul cavalletto centrale o comunque mantenuta in piano. Eventuali rabbocchi vanno eseguiti soltanto con lo stesso tipo di lubrificante. Non superate mai il livello massimo. Se eseguite da soli il cambio olio ricordatevi di utilizzare un lubrificante con le specifiche prescritte dal costruttore, di rispettare la quantità e di effettuare un corretto smaltimento dell'olio esausto. Se possedete un ciclomotore a due tempi con miscelatore, controllate periodicamente il funzionamento della spia del livello olio. Qualora non dovesse funzionare, potreste rimanere senza lubrificante causando gravi danni al motore. |









